Germi e batteri raggiungono facilmente la bocca quando non si mette in pratica una semplice regola con lo spazzolino: è la svolta per l’igiene orale.
Il benessere generale è il risultato di una serie di piccole attenzioni che ogni giorno si mettono in pratica. Un capitolo essenziale nella routine quotidiana è quello dell’igiene orale. Preservare la salute dei denti e della bocca è un compito che non spetta soltanto alle cure del dentista.
Principali responsabili dei danni sono quelle azioni in apparenza innocue che mettono in pericolo la pulizia. Una delle sfide più grandi è quella contro germi e batteri, che viaggiano su ogni superficie raggiungendo anche lo spazzolino. Qui, tra le setole, l’umidità ristagna e i micro-residui di cibo rimangono intrappolati.
Si crea così il terreno fertile per la proliferazione di questi indesiderati microrganismi, che trovano nello spazzolino le condizioni giuste non solo per sopravvivere ma anche per aumentare. Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Lactobacillus rhamnosus e Streptococcus mutans, sono solo alcuni dei nomi che fanno tremare.
Basta pensare che, quello che dovrebbe essere uno strumento di pulizia, si trasforma in un veicolo quando finisce nella cavità orale per più volte al giorno. Una convinzione comune è quella che sciacquare lo spazzolino sotto l’acqua corrente e metterlo via sia sufficiente per liberarsi di ogni possibile minaccia. La realtà è molto diversa, ma una soluzione semplice ed efficace è a portata di mano.
La soluzione economica ed efficace per uno spazzolino a prova d’igiene
Cambiare lo spazzolino ogni 3 o 4 mesi è una delle regole ferree dei dentisti. Anche questa accortezza tuttavia, potrebbe non essere sufficiente a preservare la bocca dall’attacco degli invisibili batteri pronti a raggiungerla. Il passaggio sotto l’acqua, come detto poc’anzi, non è sufficiente a liberare le setole da ogni potenziale pericolo e potrebbe, al contrario, invitare i germi a proliferare.

Il rimedio 50 e 50 contro i batteri – farmaciapaveseroma.it
L’ideale è affidarsi ad un rimedio casalingo “da dispensa” che si può applicare di tanto in tanto e che fornisce una sicurezza in più. Si tratta del metodo 50 e 50, basato sulla preparazione di una soluzione a base di acqua e aceto bianco. Il nome si riferisce al quantitativo degli ingredienti, che si devono unire con una percentuale di 50% e 50%.
Il liquido si deve versare in un bicchiere, dove poi si va ad immergere la testina dello spazzolino. Questa resterà in ammollo per almeno 10 minuti. Passato questo tempo, si può procedere a risciacquare bene, assicurandosi che le setole asciughino con lo spazzolino in verticale.
Come si sa, l’aceto bianco è un potentissimo disinfettante naturale che anche in questo caso, come in molti ambiti domestici, si rivela utile nella lotta contro i microrganismi potenzialmente dannosi. Se l’aceto non è presente in casa, è possibile optare per delle soluzioni alternative ugualmente valide.
Una di queste è il bicarbonato di sodio, che si deve sciogliere in un bicchiere d’acqua dove si lascerà riposare la testina dello spazzolino per un’ora. Questa pratica darà dimostrazione di come una piccola azione può essere sufficiente per salvare la bocca (e il portafoglio) dal dentista.








