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Se non lo disinfetti così, rischi infezioni: il metodo semplice per salvare il tuo spazzolino

Se non lo disinfetti così, rischi infezioni
Se non lo disinfetti così, rischi infezioni-farmaciapaveseroma.it

Attenzione a come ci si prende cura del proprio spazzolino da denti. Se non si disinfetta bene, si rischiano infezioni. 

Ogni giorno, lavarsi i denti è un must, se si vogliono tenere lontani alito cattivo e infezioni dal proprio cavo orale. Con un po’ di dentifricio e di spazzolino, il gioco è fatto. Tuttavia, lo spazzolino da denti non è un qualcosa che può non essere pulito a dovere. Anzi. Pulirlo è essenziale, per evitare che germi e batteri si accumulino su di esso, creando poi rischi da non ignorare, per la bocca.

Occhio, dunque, a una corretta igiene delle setole. Grazie a una pulizia accurata, si possono evitare infezioni e problemi alle gengive.

Spazzolino da denti: ogni quanto disinfettarlo?

Per una corretta pulizia del proprio spazzolino, ci sono alcuni punti da tenere sempre a mente, e applicare.

Se non lo disinfetti così, rischi infezioni

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Ogni volta che si smette di usare lo spazzolino, pulirlo con attenzione sotto l’acqua corrente. Una volta a settimana, tuttavia, gli esperti consigliano di disinfettarlo con maggiore cura. Lo spazzolino (o la testina, in caso si usi quello elettrico) deve essere sostituito ogni 2 o 3 mesi. Se le setole appaiono usurate, è un’operazione che va fatta anche prima.

Se si è stati male, meglio disinfettarlo benissimo o anche usare un nuovo spazzolino, in modo da evitare che ci si infetti ancora. Gli esperti raccomandano, per una pulizia quotidiana più attenta, di sciacquare lo spazzolino, in modo da togliere residui di alimenti e dentifricio.

Strofinare con delicatezza le setole sotto l’acqua corrente, in genere usando il pollice. Lo spazzolino deve essere rimesso al suo posto in verticale e le setole devono stare verso l’alto. No a cappucci o contenitori chiusi se è umido: questo strumento deve asciugarsi all’aria. In questo modo si evitano batteri.

Lo spazzolino elettrico, ogni tot, può essere immerso in una soluzione disinfettante o acqua e aceto diluito, per poi risciacquare al meglio e asciugare con attenzione.

Per quanto concerne gli spazzolini tradizionali, si possono disinfettare con acqua ossigenata al 3% diluita in acqua. Mettere lo spazzolino nella soluzione per 15 minuti e poi sciacquare perfettamente prima di usarlo. Tra i metodi più consigliati c’è una soluzione di acqua e aceto bianco al 50%. Basta immergere lo spazzolino per 10 minuti e sarà efficace anche contro vari microorganismi.

Se si pulisce con una certa frequenza il proprio spazzolino, si può star certi di garantirsi un’igiene sicura e corretta della bocca, da non ignorare.

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