Benessere

Cura denti, la tecnica “dell’acqua calda” che ti salva da infiammazioni e carie: puoi dire addio al dentista

come igienizzare bene lo spazzolino da denti
La tecnica dell'"acqua calda" per una corretta igiene dentale - farmaciapaveseroma.it

Tra le pratiche per una corretta igiene dentale e prevenzione delle infezioni il metodo dell'”acqua calda”è molto importante. 

L’igiene dello spazzolino da denti è un tema spesso sottovalutato, ma fondamentale per la salute orale quotidiana. Non basta infatti sciacquarlo sotto l’acqua corrente per eliminare i batteri che si annidano tra le setole. Secondo studi recenti, uno spazzolino può ospitare milioni di microrganismi, inclusi patogeni come Escherichia coli e Staphylococcus aureus, responsabili di infezioni e carie. Scopriamo quindi quali sono le pratiche corrette e i metodi scientificamente validati per mantenere il nostro strumento di igiene orale davvero pulito e sicuro. La tecnica dell'”acqua calda” si rivela utilissima.

La routine quotidiana per una corretta pulizia

Dopo aver usato lo spazzolino, è abitudine comune sciacquarlo sotto l’acqua per rimuovere residui di dentifricio e cibo. Tuttavia, questo gesto non assicura la completa eliminazione dei batteri, che trovano nelle microfessure e nell’umidità un ambiente ideale per proliferare. Se lo spazzolino viene riposto umido e magari coperto da un cappuccio, può trasformarsi in un vero e proprio “habitat batterico”. Tra i microrganismi più frequenti si segnalano Streptococcus mutans, responsabile della formazione della placca, e altri patogeni legati a infezioni gengivali.

Uno studio dell’Università di Manchester ha confermato che l’immersione dello spazzolino in una soluzione di aceto bianco diluito al 50% per almeno 10 minuti è il metodo più efficace per ridurre la carica microbica. Questo rimedio domestico, economico e accessibile, garantisce una disinfezione efficace senza danneggiare le setole. Ma è soprattutto la tecnica dell'”acqua calda” che serve.

tecnica per igienizzare lo spazzolino da denti

Consigli per igienizzare al meglio lo spazzolino da denti – farmaciapaveseroma.it

Per mantenere lo spazzolino in condizioni igieniche ottimali, è importante seguire alcuni semplici passaggi:

  • Sciacquare con acqua calda prima e dopo ogni utilizzo per eliminare residui visibili.
  • Massaggiare delicatamente le setole con il pollice sotto l’acqua corrente per liberare gli incastri tra i ciuffi.
  • Eliminare l’acqua in eccesso scuotendo energicamente lo spazzolino, accelerando così l’asciugatura.
  • Conservare in posizione verticale, con le setole rivolte verso l’alto, in un supporto o bicchiere pulito e aperto.
  • Evitare di coprire lo spazzolino con cappucci o riporlo in contenitori chiusi, poiché l’umidità intrappolata favorisce la formazione di muffe e odori sgradevoli.
  • Non far entrare in contatto testine di spazzolini diversi per prevenire la contaminazione incrociata.

Per chi utilizza uno spazzolino elettrico, è fondamentale separare la testina dal manico dopo l’uso. La testina va sciacquata con acqua calda, mentre il manico va pulito con un panno umido senza immergerlo. Entrambi devono asciugare all’aria, separati e in verticale.

Disinfezione settimanale: i metodi scientificamente comprovati

Oltre alla pulizia quotidiana, una disinfezione periodica settimanale è consigliata, soprattutto dopo malattie o viaggi, per ridurre ulteriormente la carica batterica. La procedura più raccomandata consiste nell’immergere solo la testina in una soluzione disinfettante adeguata, seguita da un risciacquo abbondante e un’asciugatura completa. Ecco alcune delle soluzioni più efficaci oltre a quella di aceto bianco diluito.

Si può usare acqua ossigenata 3% diluita (un cucchiaino in un bicchiere d’acqua, immersione per 15-120 minuti) dopo influenze o periodi di malattia. Ma anche un collutorio antibatterico immergendo occasionalmente lo spazzolino per circa 2 minuti.

In alternativa si può utilizzare il bicarbonato di sodio: sciogliere un cucchiaino in acqua, immersione per circa 2 ore. Si tratta di un metodo naturale e delicato. È fondamentale evitare l’uso eccessivo di disinfettanti aggressivi che possono deteriorare le setole, riducendo l’efficacia dello spazzolino.

Infine, è importante rispettare alcune regole di igiene personale: lavarsi sempre le mani prima e dopo aver spazzolato i denti e sostituire lo spazzolino ogni tre mesi o quando le setole appaiono usurate. Adottando questi semplici accorgimenti, si può trasformare il gesto quotidiano della pulizia dei denti in un efficace rituale igienico, garantendo salute orale e prevenendo infezioni.

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